Abusi nelle richieste di rimborso


TedescoFranceseItalianoRomancioInglese- |› ChatGPT

Le richieste di rimborso dei fornitori di prestazioni devono essere presentate alla persona assicurata, sotto forma di «informazione al paziente», per verifica prima del rimborso.

La persona assicurata ha il diritto di non approvare la richiesta di rimborso trascritta nell’«informazione al paziente» – qualora non corrisponda ai suoi ricordi – prima della chiarificazione.

Se l’approvazione viene rifiutata – con commento – oppure se vi sono indizi di inesattezza, in particolare in relazione ai dati raccolti o utilizzati (compresi i dati di tracciamento), non può essere effettuato alcun rimborso finché la situazione non è chiarita.

Se un fornitore di prestazioni viola le disposizioni dell’art. 117 cpv. 2 della Costituzione federale nell’ambito delle sue richieste di rimborso, perde il diritto di collaborare con l’EKK per la durata di un anno.

Dopo tale periodo, il fornitore di prestazioni è soggetto a un periodo di prova di tre anni.

Se durante il periodo di prova commette nuovamente una violazione ai sensi del capoverso 4, viene definitivamente escluso dalla collaborazione con l’EKK.

MEDIFACT decide

.

Ritorno alla pagina iniziale oppure all’indice dei contenuti/parole chiave

1038x